Divina Commedia
Divina Commedia - Paradiso - Canto XXIV - Riassunto

Testo Integrale Riassunto Introduzione Critica Parafrasi

Alle anime che hanno accompagnato l’apparizione di Cristo nel cielo delle stelle fisse, Beatrice chiede di rivelare a Dante una parte della sapienza divina che esse possiedono. Poiché uno dei beati - San Pietro - è uscito dalla sua schiera per farsi incontro ai due pellegrini, Beatrice lo prega di interrogare Dante intorno alla prima delle tre virtù teologali, la fede. Il Poeta inizia il difficile esame davanti al principe degli apostoli rispondendo prima di tutto alla domanda: che cos’è la fede? Dopo aver richiesto alcuni chiarimenti relativi alle risposte ricevute, San Pietro esorta Dante a dichiarare se egli possiede o meno la fede. Ottenuta una risposta affermativa, il Santo interroga il Poeta intorno alle fonti dalle quali deriva la prima virtù teologale. Dopo che, concluso positivamente l’esame, tutti i beati hanno innalzato il canto del " Te Deum laudamus ", San Pietro esige da Dante una solenne professione di fede, al termine della quale l’apostolo manifesta la propria soddisfazione circondando per tre volte il Poeta con la sua luce e benedicendolo.